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Isola di Ponza, Arcipelago Pontino, spiaggia di Chiaia di Luna

Ventotene è un’ isola del Mar Tirreno , situata al largo delle coste del Lazio e della Campania . L’isola ha origini vulcaniche, e fa geograficamente parte dell’ arcipelago pontino . Ventotene ha una forma allungata, misura circa 3 chilometri ed un’altitudine massima di 139 metri , giurisdizionalmente fa parte dell’ omonimo comune (abitato da circa 600 persone) e della provincia di Latina . L’ Isola di Santo Stefano si trova a circa 2 chilometri ad est, mentre Isola di Ponza è a 40 chilometri ad nord-ovest. Ventotene era conosciuta ed abitata anche al tempo dei Romani , i quali usavano chiamarla Pandataria o Pandateria . Ventotene, Arcipelago PontinoDel periodo romano a Ventotene sono rimaste diverse rovine di ville ed acquedotti, il porto antico e le peschiere modellate nelle rocce vulcaniche di tufo . Dal punto di vista del turismo subacqueo Ventotene è frequentata per via delle belle immersioni sulla costa a ponente, all’interno dell’ Area marina protetta , non troppo affollate e accessibili a tutti i sub con un minimo di esperienza.

  • Punta Pascone “, immersione facile con profondità massima di soli 15 metri . Il fondale di sabbia lavica nera è popolato da tracine e rombi . Su di questo si apre un’ampia grotta, ricca di nudibranchi , molto suggestiva per la fotografia subacquea ;
  • Secca dell’Archetto “, a circa 300 metri dalla costa dell’isola in mare aperto, immersione più impegnativa per via della profondità fino a 50 metri , ma comunque accessibile a tutti. Un tunnel subacqueo, a profondità ancora ridotta, è ricco di spugne , di re di triglie e di anemoni di mare.
  • Punta dell’Arco “, fino ai 40 metri di profondità, caratterizzata da due grotte a 30 metri ricche di tunicati e di castagnole rosse .
  • Relitto della Santa Lucia , affondato il 24 luglio 1943 da un attacco aereo e posato sul fondale sabbioso da 39 a 46 metri di profondità

Santo Stefano è una piccola isola del Mar Tirreno situata al largo della costa fra Lazio e Campania , e fa geograficamente parte delle Isole ponziane . Ha una forme circolare di meno di 500 metri di diametro, ed un’estensione di circa 27 ettari . Si trova a circa 2 chilometri ad est di Ventotene , dal cui comune dipende amministrativamente. Come il resto dell’ arcipelago , l’isola ha origine vulcanica. L’unico edificio presente su di essa è un carcere ( edificio circolare ) fatto costruire nel periodo borbonico (circa 1794 95 ) da Ferdinando IV , ed in uso fino al 1965 . La maggioranza dei detenuti più illustri del penitenziario, ad eccezione di Luigi Settembrini e dell’anarchico Gaetano Bresci , furono imprigionati durante il ventennio fascista , perché oppositori del regime. Tra questi si ricordano l’ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini , Umberto Terracini , Giorgio Amendola , Sante Pollastri , Lelio Basso , Mauro Scoccimarro , Giuseppe Romita , Altiero Spinelli e Ernesto Rossi . Proprio a questi ultimi due si deve la redazione del c.d. Manifesto di Ventotene che, nel 1941 , in pieno conflitto mondiale chiedeva l’Unione dei paesi europei , e costituirà, negli anni successivi, il riferimento ideale cui guarderanno in molti per il processo di integrazione continentale. Nel periodo romano l’isola aveva diversi nomi, tra cui Partenope , Palmosa , Dommo Stephane e Borca . Al momento l’isola è disabitata e di proprietà privata.

Isola di Palmarola e Ponza al Tramonto con riflessi della luce sul marePonza è la maggiore delle Isole Ponziane (il cui arcipelago comprende anche le isole di Gavi , Zannone , Palmarola , Ventotene e Santo Stefano ) ed è situata nel Golfo di Gaeta (nel Mar Tirreno ), a 33 km a sud di Capo Circeo . Ponza ha una superficie di 7,5 km 2 ed è quasi completamente montuosa: sovrastata al centro dai monti Core ( 201 m ), Tre Venti ( 177 m ) e Pagliaro ( 177 m ), raggiunge la massima altitudine con i 280 m del monte Guardia, posto all’estremità meridionale dell’isola. Le sue spiagge sono frastagliate e per lo più rocciose, composte da caolino e tufi, a dimostrazione (insieme con i numerosi crateri vulcanici spenti ma tutt’oggi riconoscibili) dell’origine vulcanica dell’isola. La presenza di grotte sottomarine e di scogliere richiamano ogni anno migliaia di appassionati subacquei, oltre ovviamente a bagnanti, che prediligono la celebre spiaggia di Chiaia di Luna (a sud-ovest), circondata da un’alta scogliera a picco sul mare. Famosi sono anche la Scogliera e i Faraglioni di Lucia Rosa, che prendono il nome dalla protagonista di una tragedia realmente accaduta nel XIX secolo . Lucia Rosa era una giovane donna di 19 anni, innamorata di un misero contadino e per questo non autorizzata al matrimonio dalla famiglia: la ragazza, in preda alla disperazione, si suicidò gettandosi dall’alta scogliera, che venne ribattezzata in suo nome dagli abitanti del posto. La forma dell’isola è stretta e allungata, e si estende dal Faraglione La Guardia , a sud, alla Punta dell’Incenso, a nord-est, che dà sulla vicina Isola di Gavi; quest’ultima è separata da Ponza da un braccio di mare di appena 120 metri .

La vegetazione è tipicamente mediterranea , con prevalenza di agavi , fichi d’India e ginestre . L’isola di Ponza forma con Zannone (disabitata), Palmarola (abitata solo nel periodo estivo) e Gavi (abitata da poche persone nei periodi estivi) il Comune di Ponza (9,87 kmq con 3107 abitanti). Principale luogo e sede comunale è la cittadina di Ponza, posta nella parte centro-meridionale, sulla costa orientale. Vicine al centro di Ponza sorgono Guarini, Giancos, I Conti e Santa Maria, mentre a nord si trovano le località di Campo Inglese e di Le Forna.

spiaggia e mare dell'isola di PonzaIl settore trainante dell’economia locale è ovviamente il turismo balneare. Ogni anno, specialmente d’estate, giungono sull’isola migliaia di bagnanti e appassionati di immersioni subacquee . Anche per questo i centri abitati sono disseminati di stabilimenti balneari, hotel, ristoranti e locali notturni, oltre che di diving center . Per via delle coste frastagliate, di origine vulcanica, che offrono un ambiente subacqueo estremamente vario, Ponza è visitata ogni anno da un gran numero di sub .

Vari i punti di interesse conosciuti:

  • le “Formiche” , un gruppo di scogli affioranti, considerati l’immersione più interessante dell’isola per via dei canaloni a 30 metri di profondità che si affacciano su un gradone che digrada fino a oltre 50 metri , dove la gorgonia rossa è visitata da murene e cernie ;
  • “Punta della Guardia” , franata ricca di saraghi e cernie da un lato e parete dall’altro lato, fino a 42 metri di profondità;
  • la “Secca di Mezzogiorno” , che sale dal fondo marino a circa un miglio da Palmarola da 80 a 40 metri , ricopertadi gorgonie rosse e abitata da aragoste , cernie e murene;
  • lo “Scoglio della Botte” , a otto miglia dall’isola, con due grotte situate a 36 e 27 metri di profondità. Qui fanno da padroni i gamberi Plesionika narval , abbondantissimi all’interno;
  • “Punta del Papa” , rinomata per le gorgonie, una parete fino ai 36 metri di profondità ricca di spaccature.

Parte degli abitanti si dedica inoltre alla pesca e, in misura minore, alla coltivazione della vite, anche se le attività agricole si sono molto ridotte dopo lo sviluppo del turismo. Dotata di un sistema viario interno, l’isola è raggiungibile dalla terraferma grazie ai traghetti che collegano il porto di Ponza con Anzio , Formia , Terracina e Napoli.

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