La comune passione per il mare e per la vela, in particolar modo, è quella che ha spinto noi manipolo d'amici “naviganti & sognatori”, nell'ambizioso progetto di Vela Dinamica

e cioè...diffusione di CULTURA MARINARESCA.

I nostri corsi di vela, la nostra scuola di navigazione, le nostre crociere e vacanze in barca a vela, così come le nostre tante iniziative offriranno a tutti gli associati l’affascinante & ammaliante possibilità di “vivere il mare”. Ci auguriamo che anche voi vogliate condividere con noi questa passione e quel grande senso di libertà e benessere che solo l'andar per mare regala… buon vento!

Diario di bordo

Il Diario di bordo è uno strumento di condivisione e discussione dedicato a tutti gli associati. Tutti i componenti dell'associazione possono raccontare le loro esperienze vissute in barca condividendo con tutti le loro emozioni.

Anche tu puoi scrivere la tua pagina sul nostro Diario di bordo e condividere con gli altri la tua dinamica esperienza!

Settimana alle Isole Eolie 02-09 Agosto 2008 – di Fili

E’ davvero facile innamorarsi delle splendide sette sorelle, soprattutto quando le si vive con spensieratezza e una piacevole compagnia. Sette giorni vissuti in completo relax a zonzo tra le meravigliose Isole Eolie tra bagnetti, escursioni in tender, sketch umoristici, cene, cenette, aperitivi e passeggiate barcollanti…

L’odissea vissuta per raggiungere Lipari è stata ben presto dimenticata grazie al caloroso benvenuto del Branca e ad un magnifico bagno alla cava di pomice: conoscenza con il resto dell’equipaggio e via, si parte per la settimana! La stanchezza lascia subito spazio all’entusiasmo…

Rotta su Panarea, piccola bomboniera che ci regala bagni mozzafiato, piacevoli aperitivi e una nottata a suon di musica… anche se non desiderata!! L’indomani Dattilo e i suoi fondali ci aiutano a smaltire il mal di testa: sistemiamo la barca che intanto aveva assunto sembianze da vero “vascio” napoletano e dirigiamo la prua del Surprise verso Stromboli.
Piacevole passeggiata tra le sue stradine ammirando fantastiche abitazioni e angoli di paradiso fino all’ora del tramonto: una volta andato via il sole bisogna solo godersi il buio che avvolge ogni angolo dell’isola. Così, calata la notte, ci dirigiamo a bordo di Surprise ad ammirare la sciara di fuoco: uno spettacolo davvero unico al mondo che solo madre Natura può offrire e che tante parole non sarebbero in grado di descrivere.
L’indomani tutti a Salina… e se dico Salina a cosa penso? No, niente mare, niente fondali… ma nella mente si figurano le squisite coppe di granita di Lingua, le migliori di tutte le Eolie. E se lo dice Stefano, potete fidarvi! Tanto buone da creare scompiglio al mattino successivo, quando – dopo aver salpato l’ancora – ci accorgiamo dell’assenza di Titta e Franci che avevano raggiunto addirittura a nuoto il bar per concedersi una colazione indimenticabile!
Risatone e sfottò riempiono così le miglia che ci separano da Filicudi, forse la sorella che abbiamo amato di più: un posto fuori dal mondo, paradiso di libertà, spensieratezza e serenità. Certo, l’isola non offre molte attrazioni e chi avrà voglia di ballare dal lunedì al giovedì dovrà mestamente accontentarsi di uno scopone scientifico, ma – credetemi – c’è qualcosa di magico tra quelle stradine. E qualcosa di ancor più magico tra  le sue baie, vere piscine naturali.
Purtroppo la settimana volge al termine e tocca rientrare verso la “base”: ci dirigiamo verso la “calorosa” Vulcano per trascorrere il penultimo giorno di permanenza. A terra tra i fanghi e numerosi negozietti puntualmente visitati (o, meglio, ispezionati!) dalle ragazze abbiamo dovuto faticosamente fare i conti con un caldo torrido e sfibrante. Tranquilli, a rimetterci in forze c’è il mitico Nino che, con una favolosa cena a base di pesce alla brace su una spiaggetta deserta e tutta per noi, ci consente di vivere un’esperienza che difficilmente dimenticheremo.
Siamo giunti al’ultimo giorno, ma non c’è spazio per tristezza e malinconia: il Branca ha conservato per questo venerdì delle chicche favolose regalandoci fantastici bagni tra Lipari e Vulcano. Anche se qualcuno proprio non capiva “dove stavamo andando”… Anche Eolo si decide a dedicarci qualche nodo di vento consentendoci un paio di bordi in “zona cesarini”.

Se questa vacanza è stata un’esperienza indimenticabile è sicuramente merito dei favolosi posti visitati e delle bellezze naturali che abbiamo ammirato, ma lo è stata soprattutto grazie alla compagnia delle fantastiche persone con cui ho trascorso la settimana.
In primis un grazie enorme al mitico Branca, sapiente Cicerone che ha saputo concentrare in pochi giorni le bellezze di un incredibile arcipelago.
Un grazie immenso all’equipaggio del Surprise: Stefano-Paperino con le sue domande e i suoi “guai”, nonchè dinamico compagno degli sventurati viaggi A/R; la lucertola Titta e i suoi bronchi che non si sono proprio goduti la vacanza; Angela e le sue mille facce che parlano da sole; la buffa Francesca (chissà quante imitazioni di noi starai facendo!), attrice mancata.
Un pensiero affettuoso anche ad Andrea, Giorgio ed il loro mitico ed eterogeneo equipaggio, Nicoletta, Elisa e Serena, che hanno trascorso con noi solo pochi giorni.

Arrivederci a tutti alla prossima esperienza dinamica!!

Fili
- Capitan Tender -

Week-end Dinamico 18/20 Luglio – Arcipelago Pontino di Branca

Ben trovati..Non poteva mancare all’appello la testimonianza dell’ultimo week trascorso… come al solito rispondo PRESENTE, anche perchè come sempre è un piacere raccontarvi e rendervi partecipi di tutte le belle cose che accadono e viviamo durante le nostre iniziative… il mio primo pensiero non può che non volgere al cospetto della ciurma compenente l’equipaggio, Barbara, Rossella, Dino, Franco, Valentina ed il piccolo (..solo d’età!) Giuseppe, un salutone doveroso ed affettuoso va a loro, dinamici nell’animo, buongustai sempre pronti a saltare nel pentolone del Branca, amanti del mare e sicuri velisti in un prossimo futuro. L’affermo, perchè dopo aver provato l’ebrezza dell’andar per mare a vela, timonando, manovrando e quant’altro, non si può non innamorarsene follemente…. Nonostante la massima dedizione e precisione nei preparativi e nel rispetto dai time imposti dalla lunga traversata da fare, abbiamo fatto tardi lo stesso.. tutti giustifacati, cause tecniche e qualche secchiata d’acqua in più a svuotare la sentina allagata (grande lavoro di Chicchetto Staff Blue Dream) ed eravamo pronti….chi vuole, ma soprattutto i partecipanti al week, capendomi al volo si faranno una risata, CIAK si gira atto 2 “ARICIAO & ARIPARTENZA” alle 14:30, con Carissima Marisa una comoda e veloce barca Hanse 41.1 della flotta Blue Dream Sailing & Charter a volare sull’acqua spinta da un freschissimo e vivo libeccio…nella serata sarebbe poi montanto un vivissimo ponentino e maestralotto … la nuoveletta di Fantozzi a darci il ben venuto nell’arcipelago c’era (..con tutto il suo poderoso scroscio!), un tramonto mozzafiato anche…a darci energie e forze, ma soprattutto a mantenere alto il morale, nel frattempo ci pensava il sontuoso aperitivo preparato con tanto d’insalata di sostegno ed un ottimo melone & prosciutto innaffiato dall’ormai collaudata falanghina made in Procida… la notte e le sue bianche luci (stelle) alimentate da una luna piena al100% a farci da guida, sarebbe arrivata a breve…ma noi incuranti abbiamo proceduto dritti verso la meta è il caso di dire a gonfie vele!!!! Alle 23:30 eravamo nella rada del porto di Ponza a dir poco cottida sole e stanchezza, tant’è che dopo aver prelevato il resto della ciurma eravamo già pronti per saltare in cuccetta loro, dinete io ..”c’èst la vie”… notte tranquilla.. L’indomani Palmarola era pronta ad accoglierci con le sue turchesi acque e bianche rocce a strapiombo, ma prima un’onda vecchia da NWdi qualche metro ha accompagnato e movimentato le poche miglia che ci separavano dall’isola, per la “gioia” dell’allegra combriccola, ma sopratutto dell’impavida Valentina.. che “adorava” surfarle… magariiiiiiiiiiiiii, sorvoliamo!!!! Dopo un’intera giornata passata ad oziare, mangiare, oltre alle consuete esplolazioni in tender, crogiolandosi al sole ed inventandosi l’impossibile a bordo pur di far trascorrere il tempo.. anche il torneo di scopone scientifico… ma nooooooooooooooo , siamo rientrati nella rada del porto per la serata… di più n’zò, non sono sceso, poichè ho prefito rilassarmi e riposarmi in vista della trasversata dell’indomani, anche perchè se vi dico c’erano tante barche attorno (..pericolose!) da sembrare un maxiporto e non una rada, non vi dico baggianate….è estate!!!! La giornata di domenica penso che sia stata la più bella e intensa, non solo perchè vissuta tutta e sino alla fine (h23) dopo la cena di commiato, eccezionali anche le ultime 3 e passa ore di viaggio, passate a scorrazzare e veleggiare a dx e sx (anche un 360° m’avete fatto, ve possino, cmq alla fine tutti promossi ad “aspiranti velisti”!), prima di giungere al marina grande di Procida.. ma perchè, come sempre accade, la sintonia e l’armonia tra i partecipanti, raggiunge il suo apice l’ultimo dì.. barca, equipaggio & ambiente circostante si muovono ormai come un tutt’uno, un piccolo mondo a se..ove allegria, benessere & dolce vivere assieme la fanno da padrone. E’ questa l’essenza delle nostre iniziative ed il messaggio che di volta in volta vogliamo lasciare/donare, e se salutandoci è tutto ben chiaro perchè stampato nel vostro sguardo e splendente sul vostro sorriso, la vostra gioia diventa la nostra e la migliore ricompensa dei sacrifici e fatiche sostenute, la nostalgia c’è sempre quando il piede tocca terra e ci si volta, ma il sapere che VDC c’è e che continuerà impeterrita nel perseguire le sue idee e cullare i propri ideali del buon vivere, fa trascorrere serene notti in attesa di rimettere piede a bordo, e mollare nuovamente gli ormeggi verso nuove fantastiche avventure assieme… BUON VENTO!!! Ci sentiamo dalle Eolie….

Ciao ragazzi, un salutone a tutti voi!!! By Capitan Branca

Dinamici pensieri – di Stefano

Le ore, i giorni, le settimane a volte, anzi quasi sempre, scorrono troppo velocemente: ogni cosa forse è troppo veloce. Anche io vado sempre troppo veloce. Forse è per i troppi impegni che rapiscono me come ognuno di voi del resto. E’ proprio per questi motivi che ogni momento dinamico ha un valore inestimabile. Inestimabile in quanto rappresenta un totale distacco dal tram-tram quotidiano, non solo perchè è l’andar per mare che ti astrae un pò da tutto, ma anche perchè il poter vivere questo distacco con persone davvero speciali fà di ogni uscita con tutti voi, cari amici, un’esperienza da voler ripetere il prima possibile.

Un abbraccio forte a tutti voi e speriamo di poterci rivedere al più presto.

Stefanino

segretario dinamico VDC

Week-end Dinamico 21/22 Giugno – di Branca

Buonasera a tutti Voi miei cari amici dinamici :) ..eccomi qua, pronto anche questa volta a raccontarvi croce & delizia di questo ennesimo week-end dinamico VDC…

Questa volta l’aggettivo che utilizzerò come apripista è, “simpaticissimo kaos”, eh si..

nulla in più e nulla in meno, perché se il numero dei presenti era pari alla bellezza di 18 persone, non poteva esser altrimenti, per la cronaca 3 barche, 2 skipper, 16 ospiti dinamici, insomma l’apoteosi della flottiglia e delle vacanze di gruppo, anche se alla fine è stato un semplice giornaliero con pernotto sull’isola di Procida!

Sin dall’inizio nel tardo pomeriggio di sabato, il momento del ritrovo/imbarco, s’è capito che ci saremmo divertiti e non poco, perché con un pronti partenza e via ci siamo subito diretti alla caletta di Pozzo Vecchio per un bagnetto di gruppo a bordo del nostro super tender (gommone di 7metri con 140 cavalli raggianti a nostra disposizione).

Acqua calda e limpida, atmosfera suggestiva, voglia di fare il bagno alla faccia di chi già era sulla strada del ritorno a casa o era mestamente impegnato in altre faccende cittadine, tuffi, nuotate stoiche (vedi mitico Stefanino segretario VDC attivissimo!), insomma il giusto di mix di congetture utili a passare qualche ora in assoluta spensieratezza, in attesa che arrivassero gli altri ospiti.

Il completamento degli imbarchi alle h 20, segnato con un sontuoso aperitivo tutto all’insegna di ottima Falanghina servita a fiumi e stuzzicherei varie, segna l’inizio del week, e soprattutto l’unione e la conoscenza di questi nuovi gruppi d’amici adesso coesi in uno solo altamente dinamico.

Lo staff VDC prodigo d’attenzioni verso i nuovi amici, non ha lasciato anche in questa occasione nulla al caso, adoperandosi per ogni necessità/situazione sempre al meglio delle proprie possibilità.

La cena (gemelli barilla, pomodorini, capperi, olive nere, peperoncino & basilico) ed il dopo cena (concertino live per tutta la banchina del marina di Mario & Tony Staff Blue Dream) è stato qualcosa di veramente bello da vivere e da orchestrare/sviluppare, un po’ faticoso l’ammetto, sfamare una ciurma così esigente ed affamata non è stato facile, una vera mini titanica impresa, definirla così non dovrebbe suscitare le ire di nessuno, ma è stato un vero piacere cogliere nel vuoto finale dei vostri piatti, dal ticchettio delle forchette e dalla vostra richiesta di bis, così come dalla soddisfazione stampata sul vostro volto, che la cosa v’è piaciuta moltissimo…. Alle 3 del mattino, finalmente avete deciso che era il caso di recuperare un po’ d’energia per il giorno dopo, quindi tutti a nanna, anche per la mia “felicità” (ero esausto!) e quello dello staff, ma soprattutto per la quiete notturna della banchina che in nostra presenza, e anche grazie alle melodie intonate a squarciagola, non aveva vissuto un attimo di pace sin dal nostro arrivo:D

L’indomani, la partenza è stata proprio all’insegna del motore diesel (..vedi nafta!), niente scoppio e molto a rilento e di questo me ne scuso con tutti voi, ma questo tipi di imprevisti (distributore chiuso per esaurimento scorte!) sono sempre possibili, piuttosto ringrazierei Antonio (Capo Base & Titolare della Blue Dream Charter) per l’assistenza fornita, consentendoci finalmente di mollare gli ormeggi alle 10:30.

Domenica 22….

L’oasi di Vivara con le sue turchesi acque e la sua tipica quiete, ha provato a donarci il giusto relax giornaliero, ma nulla ha potuto al cospetto della calata dei Mao Mao (diportisti domenicali), che incuranti di qualsiasi regola e buon costume marinaresco, hanno in pratica “rotto le palle” a più non posso, sollevando continuamente fastidiosi marosi che disturbavano il nostro ancoraggio a murata, effettuando passaggi non consentiti a velocità da off-shore…C’era tantissima gente domenica in giro, e la ricerca d’un ridosso tranquillo è stata impresa assai ardua, tant’è che il rientro su Capo Posillipo è sembrata l’unica alternativa valida, anche per goderci meglio il pomeriggio e non affannarci troppo in un veloce rientro serale utile a presenziare attivamente l’happening della partita (..ahinoi sfortunata!) dell’Italia.

Il gustoso aperitivo così come il particolare pranzetto preparato(vermicelli barilla, cipolla & pancetta, pomodorini e pecorino a go go) e sempre letteralmente divorato a bordo da voi, hanno fatto da corollario ad una giornata che secondo le singole aspettative sicuramente avrebbe potuto rendere di più, ma la baraonda domenicale registrata, ha in parte alterato la comunque alta armonia presente tra tutta l’allegra e folta ciurma presente.

Vedrete che alla prossima occasione ci rifaremo ed anche con gli interessi, non è una promessa da marinaio!

Concludendo, mi sembra doveroso lanciare dediche e ringraziamenti speciali a tutti gli ospiti/amici dinamici intervenuti o partecipanti all’intera iniziativa VDC.

Ai Jamaica’s Boys ( Dario “amico VDC”, Pietro Paolo “Skipper” Blue Dream, Cesare “il Traditore”, Luana “la Milanese”, Maribu “La J.LO di Terra di Lavoro”, Dominique “Ufficiale Gentiluomo”, Paoluccio “Assistente Chef”, ecc. ecc.) per l’aria pulita fatta respirare durante l’intero week-end, portatrice di spensieratezza ed allegria….

Agli Angela‘s Boys (Angela “l’avvocato”, Francesco “capo branco” & C.) per l’appetito mostrato e per l’allegria trasmessa alla ciurma, nonché per la collaborazione prestata durante tutto il week…

A tutte le Barbara’s Girls per la disponibilità e l’adattamento mostrato, utile a rendere ancor più gioviale e tranquillo il nostro week…E per finire a tutto lo Staff VDC & Blue Dream Charter con in testa

“Stefanino”, “Elenoir” e”James”, “Giò” un ringraziamento sentito da parte mia, il vostro Capitan Branca, esclama a viva voce..”Dinamici, se non esistesse, bisognerebbe inventarvi, senza di voi al mio fianco anche la prova più semplice risulterebbe difficile da superare… BUON VENTO!!!!

Fine settimana dinamico del 13/15 Giugno – di Laura

Laura al timone di Surprise nel fine settimana del 13-15 GiugnoUna settimana è gia passata, ma la voglia di tornare in barca e il mezzo al mare non passa… così come non passano le belle, che dico stupende, sensazioni provate in questi 3 intessissimi e dinamici giorni, e che ancora mi accompagnano nell’affrontare la frenesia cittadina e universitaria…

Per me novella e inesperta “frequentatrice” di barca a vela, le emozioni nuove sono state anche le più intense: lo spiegarsi alto e maestoso della randa “nel cielo”; la “poesia” del rumore del vento e del mare lontano dalla costa dal caos e dai motori, ma solo in compagnia del silenzioso avanzare delle vele e… del sole (o della luna); e poi la divertente impressione di trovarsi “abboccati/sbandati” da un lato con il vento di bolina mentre le onde ci inseguivano (e qualche volta ci schizzavano) :D

Non so quanto tempo sono stata a guardare il mare senza mai scocciarmi (penso sia impossibile)… mentre i “maschioni” faticavano armeggiando con le vele e col timone, ma soprattutto divertendosi!!Bhè qualcosa però ho cercato di farla anchi’io, come il caffè basculante, i nodi ai parabordi, ma ho anche aperto il genoa -se non sbaglio- tra una lezione sulle andature e una sulla cassa (opsssss gassa) d’amante, “amorevolmente” seguita (= mi ha sopportato ;) ) da Filippo, oltre a lanciare la cima d’ormeggio addosso a quel pover’uomo in porto!!! L’importante è provarci e impegnarsi, o no COM (andante)?? Perchè una cosa credo di averla capita: partecipare e divertirsi tutti insieme condividendo la passione comune (per la vela, per il mare e per la natura, per il relax, per il buon cibo, e chi più ne ha più ne metta) è il motore per la nostra barca che ci ripaga con tutte queste meraviglie della natura!!

Ebbene a questo punto credo di aver detto tutto ciò che si poteva comunicare con le parole… ma meritano di essere ricordate le insalatone special e la pasta alla norma di Francesco, e… la ZUPPA DI CROSTACEI con quel sughetto quasi meglio di quello di mammà!!!e per finire, ma non per ultima, la compagnia piacevole e rilassante con cui mi sono imbarcata in questa prima avventura… se non sono questi i piaceri della vita!!

Grazie a tutti!

Laura

Week-end dinamico del 13/15 Giugno – di Marco

Marco, Daniele e Branca a bordo di Surprise nel fine settimana 13-15 GiugnoUn tanto atteso break in una estate che tarda ad arrivare al contrario del capitan Branca che puntuale con il suo Surprise era ormeggiato sulla banchina di Gaeta ad attendere la ciurma.

Devo dire che ho provato una certa emozione nel vedere il mio ventennale amico in veste di skipper (anche se in realtà era vestito da mister croccodile dundee) e anche un pizzico di invidia nel vederlo praticare una passione che ci accomuna ma che aimè mi è difficile praticare in quel di Bologna.

Preso possesso delle cabine e sistemate le cose il prode capitano si accingeva a preparare una “leggermente” piccante pasta con zucchine e gamberetti innaffiata con del fresco vino campano avendo di fronte lo spettacolo di Gaeta Vecchia by night.
Controllate le previsioni meteo e del vento, verso mezzanotte, la tanto attesa partenza con destinazione Procida.

Il mare un po’ troppo coccoloso ha messo un po’ in difficoltà le nostre signore che invece di passare la nottata abbracciate a noi hanno “preferito” guardare la scia che la chiglia lasciava dietro di noi aggrappate alle battagliole di poppa…
Personalmente l’entusiasmo della traversata notturna è terminato verso le 3.30 quando, con l’intento di riposarmi 5 min, sono crollato addormentato in dinette, accovacciato su tavolo come il peggiore degli ubriaconi al bar.
Sono stato svegliato dal secondo Filippo (ri-soprannominato l’enciclopedia nautica perché in 6 mesi ha memorizzato tutta la teoria legata alla nautica e ha imparato il Guglielmi a memoria !!!!) per le manovre di ormeggio.
Operazioni di arrivo in porto e riposo per l’equipaggio e il capitano.

Alle dodici, dopo il briefing del capitano,partenza per un giro dell’isola e bagno in rada.
Nel pomeriggio poi il tanto sospirato e atteso momento per noi neo velisti di primo pelo: sotto l’occhio sempre vigile del comante ci siamo sbizzarriti in manovre a vela di fronte a Procida con un bel vento con punte a 18 nodi che di ha costretto addirittura a ridurre la velatura.
Abbattute e virate prodotte a turno dai maschietti che si alternavano al timone… che dire uno spasso.
Ancora vogliosi di vento in faccia, però, siamo tornati in porto per prepararci per la serata che si è svolta in un ristorante al porto dove abbiamo divorato leccornie marinare di tutti i generi.
Tutti i branda presto perché distrutti nel fisico ma arzilli ed eccitati nello spirito.

Domenica ancora briefing del comante e partenza per ritorno a Gaeta alle ore 9 in punto.
Prime tre ore di relax a motore ma poi Eolo ci ha graziati fornendo un bel maestrale teso che ci ha permesso di risalire a 6-7 nodi di velocità.
La curiosità ha prevalso sul buon senso e così mentre il comandante era sotto coperta a preparare le sue famose pendette alla norma io e Daniele regolavamo le vele a nostro piacimento facendo sbandare il Surprise e rendendo le cose un po’ più difficili al Branca.
Però che dire quando io e Daniele, aspiranti velisti, ci siamo visti soli in tutta sicurezza giocando al gioco delle vela….nulla ha potuto fermare la voglia di cazzare, lascare, correggere, ecc….nulla hanno potuto le urla del buon Branca da sotto coperta…eravamo troppo galvanizzati!!!
Arrivo e ormaggio volante a Gaeta.

Inutile dire che l’entusiasmo ha lasciato il posto subito alla nostalgia nel vedere il nostro capitano andarsene via e uscire dal golfo senza di noi a bordo.

Questo sicuramente è stato solo un arrivederci per le prossime uscite di cui abbiamo già parlato e che dovranno essere assolutamente di più giorni.
Grande eroe e capitano Branca, siamo stati alla grande e l’unica pecca è che durata poco.

Un saluto a tutto e B.V.

Marco

Week-end dinamico 13/15 Giugno – di Fili

Un fine settimana davvero stupendo, dal quale sarebbe stato difficile aspettarsi di più. Anche se il tempo sembrava minacciare qualche capriccio siamo riusciti a goderci sole e mare schivando abilmente ogni possibile intoppo.

L'equipaggio a bordo di SurpriseAppuntamento venerdì mattina alle 7.30 alla Darsena Acton, ora in cui io, Laura e Branca abbiamo mollato gli ormeggi alla volta di Procida: piccola sosta per ultimare i preparativi e via alla volta di Gaeta dove dopo sei ore di piacevole navigazione abbiamo accolto a bordo il resto della ciurma: Laura, Daniele, Francesca, Daniela e Marco.
Meravigliosa cena in rada al chiaro di luna, allietata dalla pasta alle zucchine del capitan Branca, che ha permesso a tutto il gruppo di conoscersi ed amalgamarsi meglio in vista della traversata notturna che avremmo intrapeso di lì a poco.
Durante la veleggiata al chiar di luna da Gaeta a Procida le onde hanno messo a dura prova gli stomaci più deboli, rendendo di fatto la prima navigazione indimenticabile! :D

Dopo esserci debitamente riposati, per la felicità delle ragazze nella giornata di sabato ci siamo regalati tanto relax, mare e sole nella stupenda baietta della Corricella a Procida. L'equipaggio a cena da Fammivento a ProcidaMan mano che passavano le ore il vento di ponente fischiava più forte, quasi a richiamare il nostro equipaggio e la nostra barca invitandoci ad issare le vele e a goderci qualche bordo al largo di Procida. L’ormai “nostra” Surprise si è comportata alla grande come sempre, regalandoci soddisfazioni, forti emozioni e tanto sano divertimento.
In serata indimenticabile cenetta al Fammivento, proprio quello che ci voleva per ripagarci degnamente delle fatiche della giornata e della nottata precedente!

Domenica mattina sveglia presto e subito pronti per far rotta verso Gaeta e riaccompagnare i ragazzi verso casa: ancora una volta il vento l’ha fatta da padrone, regalandoci divertimento e un’altra stupenda e rilassante navigazione a vela. Pronti a goderci fino all’ultimo refolo di vento con le vele cazzatissime abbiamo costretto il povero Branca a cucinare in equilibrio precarissimo una buonissima pasta alla Norma che abbiamo consumato in rada a Gaeta.

Giunto il tempo dei saluti, grandi a abbracci e un grazie a tutti per un bellissimo week end dinamico

Alla prossima,

Filippo ;)

Week-end dinamico 13/15 Giugno – di Branca

Buonasera amici miei :)

..arieccomi, pronto a trasmettervi la testimonianza ricca di suggestione ed emozione, relativa all’ultimo week-end dinamico trascorso (13/15 Giugno Isole Flegree Procida/Ischia con Imbarco & Sbarco da Gaeta (LT) )

Da dove partire, senz’altro dall’esito di questa nuova esperienza, oserei dire “positivissima”.

Ci voleva proprio questo bel superlativo a farle da altarino!!!

Sin dalla partenza del week h 7:00 del venerdì da Napoli, l’aria che si respirava e l’atmosfera che la circondava, faceva intuire che ci saremmo divertiti e non poco, tant’è che dopo gli ultimi preparativi effettuati al Marina Grande di Procida, utili a mettere alla messa a punto finale della nostra amata SURPRISE, si sono aperte subito le danze :D

Il nostro buon amico Eolo era dalla nostra e si sapeva, il meteomar parlava chiaro recitando:

“..miei cari velisti aguzzate l’ingegno e rispolverate le vele, scotte e drizze, oliate winch e manovelle, pulite gli stopper, mettete in chiaro le manovre, ci sarà da faticare e sudare, ma alla fine vedrete che l’adrenalina e l’emozione che proverete vi ripagherà d’ogni sforzo fatto.” ….COSI’ E’ STATO!

Basterebbe soltanto dirvi che non abbiamo consumato nafta (davvero poca rispetto al solito!), per farvi capire cosa abbiamo combinato, letteralmente “volando” per 24 ore di navigazione totale nei doppi trasferimenti da Gaeta circa 70 miglia A/R (circa 6h a tratta!), fatti tutti a vela con quasi 6.0 nodi di velocità media registrata.

Musica per i nostri occhi e melodia per le nostre orecchie, il soffiar del vento nelle vele, così come la risonanza e gli effetti del moto ondoso sulla carena della nostra piccola, per non parlare poi del suggestivo navigar di notte sotto un cielo illuminato a festa da milioni di stelle ed un mare specchiato di candida luce riflessa, frutto da una luna quasi piena a ¾.

L’allegra combriccola del week, era composta dai comandanti Filippo, Marco, Daniele e dalle dolci pulzelle e rispettive Daniela in Marchetto, Laura in Fili, Francesca in Dusseldori e Laura sorella di Daniela e ovviamente dal qui presente Capitan Branca…

Sorvolerei sui tanti dettagli culinari e non, sicuramente i nostri simpatici amici partecipanti,

avranno modo di raccontare e tramandarli.

Posso solo dirvi che preparare colazioni varie, aperitivi volanti, magiche insalatone, stappare bottiglie e versare in continuazione ottimo vino bianco e fredde birrette nei calici, così come cucinare per loro le mitiche “Zucchine alla Comande Andrew” e le “Pennette alla Norma del Branca” in qualsiasi contesto/situazione l’abbia fatto (di giorno o di notte, ancorati nella rada di Gaeta, così come in quella della Chiaia a Procida, o sbandati “bolina larga” in navigazione con rotta su Gaeta), è stato un vero piacere, perché sentivo nell’aria la giusta armonia di gruppo, frutto d’emozioni provate e felicità perfettamente leggibile negli occhi d’ognuno di loro.

Il clou culinario del week, l’abbiamo comunque avuto nella serata di sabato sera, con la cena equipaggio VDC, presso il ristorante “FammiVento”del porto di Procida, nessun commento e neanche l’elenco delle prelibatezze mangiate, stuzzico solo l’acquolina e la curiosità dei prossimi vacanzieri, nel dirvi che lì si mangia a dir poco divinamente…me lo racconterete una volta provato, lì, gli amici dinamici di VDC v’assicuro vengono trattati benissimo :)

Tanta vela,equivale come dicevo a tanto impegno e dedizione alla causa, un plauso particolare va quindi rivolto a tutto l’allegra combriccola di velisti partecipanti al week, sempre pronta a seguire tutte le direttive del caso, ed interessata e non poco a conoscere e studiare tutte le dritte e le antiche e nuove regole della marineria durante la scuola di navigazione posta in essere.

Miei cari Filippo, Marco, Daniele, così come la dolcissima Laura in Fili, sono stato proprio orgoglioso d’essere il vostro skipper, vedervi operare in quel modo e con quella passione, m’ha fatto passare inosservata la stanchezza e quel pizzico di stress che l’organizzare e sviluppare un week così, inevitabilmente porta.

L’ultimo pensiero è per le altre dolcissime pulzelle, m’auguro che tutta l’esperienza vissuta positiva e non, costituisca il giusto trampolino di lancio verso la futura conoscenza del fantastico “mondo vela”, anche in futuro, e soprattutto all’atto dell’imbarco, vedrete che non smetterò mai di raccontare la storia del cerottino contro il mal di mare accomunandola sempre al Vetrix del film il mio grosso grasso matrimonio greco… risolve e si usa contro tutto :D …Alla prossima!

Buon Vento …Capitan Branca…..

Imbarco giornaliero VDC 8 Giugno – Estate 2008

Guarda le immagini dell'uscita giornaliera dell'8 GiugnoEcco un primo racconto della splendida giornata dinamica dell’8 giugno 2008. Trascriviamo un’email inviata al capitan Branca da Marina, associata di Vela Dinamica Caserta:

Ciao capitano, ti scrivo per ringraziarti ancora per la bella giornata di domenica.
Mi hai fatto conoscere i giusti ingredienti per passare una piacevole domenica: sole, mare, bella compagnia, ottimo pranzo e buon vino ( che da quel brio in più che, non guasta mai).
Pensare che era iniziata con il tempo sfavorevole, invece per fortuna ti abbiamo dato fiducia, e la tua esperieza ci ha portato a Procida dove il sole faceva da padrone.
Per finire non posso non menzionare, la tua grande pazienza nel volerci insegnare a governare bene una barca a vela.
Prima o poi riscirò a tenere bene la rotta!!!

In attesa degli altri commenti relativi a questa giornata dinamica vi invito a guardare le foto nella gallery del sito.

Giornaliero VDC del 25 Maggio – ESTATE 2008 -

- ESTATE 2008 -
Buongiorno a tutti voi amici mieiOcchiolino ..se avessimo girato un film, la frase ad effetto che avrei subito esclamato, sarebbe stata “BUONA LA PRIMA”. Effettivamente, così è stato. La giornata trascorsa è stata proprio bella, tutto quello che si poteva chiedere, sole, acqua limpida (ancora un pò freddina!), relax, divertimento, armonia, buona cucina e ottimo vino, c’è stato o s’è concretizzato Linguaccia ..Lo staff di VDC prodigandosi nell’organizzazione del dì, non ha tralasciato proprio nulla al caso, è mancato solo il contributo di EOLO, il nostro buon amico era “latitante”, quindi in assenza di vento, solo motore e nessun bordo dinamico, pazienza, ci rifaremo la prossima voltaSorridente Un plauso particolare va però fatto ad alcuni protagonisti del dì, Stefano (Segretario): per la sua specialissima PASTA ALLA SICILIANA, Giacomo (P.R.): per l’allegria e la positività trasmessa alla ciurma, Branca (Skipper): per le sue performance ai tuffi dalla tuga, Mario CERVINI(nuovo amico VDC): per le sapienti melodie del suo gruppo, diffuse da uno stereo mai domo durante il dì, Gemma (nuova amica VDC): per la bealtà dei suoi occhi color turchese (Stefanino concorderàFico) ..Alle 20:15 dopo aver “salutato e ringraziato” l’Isola di Procida per la preziosa ospitalità offerta, il nostro sguardo dal traghetto volge su Napoli, segno tangibile del ritorno alla normalità dopo una semplicissima giornata trascorsa all’insegna del culto del buon vivere ..So bene però, scrutando lo sguardo d’ognuno di noi, che la nostra mente è già volta alla prossima iniziativa dinamica VDC.. BUON VENTO!!!

Il Presidente Francescopaolo “Capitan BRANCA”